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55%: una guida per orientarsi tra le novità delle detrazioni fiscali 2009.

COMUNICATO STAMPA I 02 Settembre ’09

55%: una guida per orientarsi tra le novità delle detrazioni fiscali 2009. Come portare avanti le pratiche di detrazione del 55% rispetto a lavori che riguardano più anni? Lo ha chiarito una Comunicazione dell’Agenzia delle Entrate approvata lo scorso maggio, che abbiamo sintetizzato in una mini-guida per orientarsi al meglio nell’applicazione delle detrazioni per il risparmio energetico.

Innanzitutto, a chi si rivolge l’agevolazione?

Persone fisiche come proprietari o titolari di diritti reali sull’immobile, affittuari, inquilini che detengono l’immobile in comodato, familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo) e conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento oppure enti e persone giuridiche.

Casi particolari sono quelli in cui:

- gli interventi vengano eseguiti mediante contratti di locazione finanziaria, per i quali la detrazione compete all’utilizzatore ed è determinata in base al contenuto del contratto, dalla società concedente;

- abbia luogo un trasferimento di atto tra vivi dell’unità immobiliare residenziale sulla quale sono stati effettuati gli interventi agevolati, per i quali le relative detrazioni non utilizzate dal cedente spettano all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare.

- si registri il decesso dell’avente diritto della fruizione del beneficio fiscale, per il quale lo stesso si trasmette esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale diretta del bene.

Quali sono le spese detraibili?

L’ammontare della detrazione va calcolata sui costi direttamente connessi con l’intervento di risparmio energetico, comprese le prestazioni professionali relative alla redazione dell’attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica, e la realizzazione delle opere murarie, comprese demolizioni e ricostruzioni. Nel caso in cui uno degli interventi consista nella mera prosecuzione di ristrutturazioni effettuate sullo stesso immobile in precedenti periodi d’imposta, ai fini del computo massimo della detrazione si tiene conto anche delle detrazioni fruite nei periodi d’imposta precedenti. Il Decreto legislativo 30 maggio 1 2 2008, n. 115 a tal proposito, prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2009, gli strumenti di incentivazione di ogni natura attivati dallo Stato per la promozione dell’efficienza energetica non sono cumulabili con ulteriori contributi comunitari, regionali o locali, fatta salva la possibilità di cumulo con i certificati bianchi o l’individuazione di specifiche casistiche con decreto Ministero Economia e Ministero Sviluppo economico.

Come si fraziona il risparmio d’imposta negli anni?
In rate costanti da tre a dieci anni per le domande relative al 2008, in cinque anni per le domande relative ad interventi realizzati nel 2009. La detrazione avviene direttamente dalle imposte sui redditi delle persone fisiche (Irpef) o dall’imposta sul reddito delle società (Ires) per un ammontare totale del 55% della spesa sostenuta e rimasta a carico, fino a capienza dell’imposta dovuta.

Fonte: Guidafinestra.it

 

 

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