COMUNICATO STAMPA I 06 Settembre ’09
Arriva Air 135, l’innovativa soluzione per migliorare le performance energetiche dei nostri infissi. Realizzato per i sistemi anta ribalta, questo dispositivo consente una millimetrica apertura dell’anta, che permette un lento e graduale ricircolo dell’aria evitando i bruschi sbalzi termici e le conseguenti dispersioni energetiche.
Ideale per le zone climatiche particolarmente fredde, per le quali i sistemi tradizionali d’apertura delle finestre non riescono ad evitare il repentino abbassamento della temperatura degli ambienti, Air 135 è una soluzione interessante anche d’estate, quando in presenza di ambienti climatizzati è necessario limitare al massimo la dispersione di aria fresca.
Ma come funziona concretamente Air 135? Su una qualsiasi apertura ad anta ribalta le posizioni della maniglia sinora utilizzate erano 3: quella in basso (rotazione 0°) di chiusura, quella al centro (rotazione 90°) di apertura a battente della finestra, quella in alto (rotazione 180°) di apertura vasistas. Montando il dispositivo Air 135 (vedi fig.1) sull’infisso le posizioni diventano 4: ruotando la maniglia a 135° (vedi fig.2) si mette l’infisso in posizione di microventilazione, intermedia tra quella di apertura battente e quella vasistas, consentendo la millimetrica apertura dell’anta e il passaggio dell’aria..
Veloce e facile da montare il cuore del sistema è un nottolino in acciaio inox da applicare all’altezza del blocco cremonese (vedi fig.3) o del rinvio d’angolo dell’anta (vedi fig.4), a seconda dell’angolo d’apertura desiderato per la microventilazione, effettuando unicamente un pre-foro per il fissaggio sull’astina (vedi fig.5 e fig.6). Quando la posizione della maniglia è sui 135° il nottolino si aggancia al riscontro in zama montato sul telaio (vedi fig.7), bloccando l’anta in posizione vasistas con apertura millimetrica (in questa fase il sistema risulta invisibile).
Con Air 135 in definitiva l’azienda pugliese propone la nuova funzionalità della microventilazione, concepita per garantire ricircolo d’aria e contribuire al risparmio energetico, caratteristiche fondamentali per i nuovi edifici che andranno sempre più nella direzione di uno sviluppo ecosostenibile. |
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